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Per sostenere le spese aziendali, le imprese utilizzano solitamente una carta di debito o una carta di credito. Si tratta di due strumenti che, pur sembrando simili, funzionano in realtà in modo diverso, e presentano ciascuno i propri vantaggi e svantaggi.
In base alla propria situazione, la flessibilità di una carta di credito aziendale potrebbe rivelarsi ideale per coprire i costi imprevisti, mentre altre imprese potrebbero preferire i limiti di una carta di debito, in modo da evitare di indebitarsi.
Non esiste un’unica soluzione che vada bene per tutti: sta alla tua azienda valutare quale dei due metodi di pagamento può rivelarsi più adatto.
In questo articolo approfondiremo la differenza tra carta di credito e carta di debito, presentandoti le caratteristiche, i lati positivi e le limitazioni di entrambe.
Con una carta di debito è possibile spendere o prelevare denaro nei limiti del saldo disponibile sul conto associato alla carta. Con una carta di credito, invece, si può spendere un importo maggiore di quello disponibile sul conto.
La differenza principale tra le due carte, quindi, sta nella provenienza dei fondi che si utilizzano: con una carta di debito, l’azienda paga le spese attingendo ai propri fondi, già disponibili sul suo conto business. Con la carta di credito, invece, prende in prestito la somma necessaria dalla banca, nei limiti del plafond concesso, che viene poi restituita al termine del periodo di fatturazione, solitamente alla fine del mese.
Carta di debito o di credito?
Molto spesso, in Italia si tende a parlare di “carte di credito” anche per riferirsi alle carte di debito. La scelta della carta dipende dalle esigenze e dall’uso che se ne intende fare.
Come suggerito dal nome, con la carta di credito è possibile spendere un importo maggiore rispetto alla somma presente sul conto, nel limite fissato con la banca. Quest'ultima, infatti, anticipa il credito – ossia le somme da pagare – e lo addebita successivamente sul tuo conto.
Può sembrare un'ottima soluzione, soprattutto se devi effettuare molti pagamenti e non disponi del saldo sufficiente sul tuo conto aziendale. Tuttavia, dovrai gestire in modo accurato le finanze e la contabilità del tuo business, in modo da:
Consulta il nostro glossario per avere maggiori informazioni sulle carte di credito.
Sì, è possibile prelevare con una carta di credito. Tuttavia, dato che si tratta di una procedura più rischiosa per la banca, che anticipa l’importo all’utente, i prelievi di contante comportano spesso commissioni elevate, e si rivelano più costosi rispetto ai prelievi con una carta di debito.
Al contrario della carta di credito, la carta di debito ti consente di effettuare transazioni solo se i fondi sono sufficienti. Erroneamente chiamata anche "bancomat", è uno strumento di pagamento sicuro che permette di tenere facilmente sotto controllo i pagamenti e la contabilità del tuo business.
Consulta il nostro glossario per avere maggiori informazioni sulle carte di debito.
In generale, la carta di debito non ha alcuno svantaggio. La capacità di spesa è limitata ai fondi disponibili, e ciò la rende un'ottima soluzione per tenere sotto controllo le uscite aziendali ed evitare il rischio di debiti.
Entrambe le carte, di credito e di debito, sono soluzioni valide per coprire le spese aziendali. La scelta tra l’una o l’altra dipende quindi dalle necessità specifiche dell'utente. In particolare, la carta di debito è spesso più adatta alle aziende che desiderano mantenere un controllo diretto e immediato sulle spese, mentre una carta di credito potrebbe essere più comoda per le imprese che hanno necessità di spendere più di quanto a loro disposizione.
Nella tabella sono riassunti alcuni possibili scenari comuni, per aiutarti a comprendere meglio la soluzione più adatta alle tue esigenze.
| Scenario | Carta di credito | Carta di debito |
|---|---|---|
| Partite IVA | Adatta soltanto se si ha bisogno di fare investimenti senza disporre dei fondi necessari. |
Soluzione migliore per la gestione puntuale e considerata delle spese. |
|
Microimprese |
Utili in caso di carenza di liquidità. |
Perfetta per monitorare e limitare le spese quotidiane. |
| Piccole e medie imprese |
Poco adatte, in quanto solitamente dispongono di altre soluzioni di credito più efficaci. |
Adatta per dare a dipendenti, direttori commerciali, CFO e altre figure capacità di spesa controllata. |
In conclusione, la carta di debito può rivelarsi la soluzione ideale in molteplici usi e contesti, mentre una carta di credito può essere utile soltanto per chi ha saltuari problemi di liquidità.
Se devi far fronte a mancanza di liquidità, più o meno ricorrente, Qonto ti offre la possibilità di pagare a rate, oltre ai classici prestiti per imprese.
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