Paga fino a 200.000€ al mese, preleva fino a 15.000 € e imposta limiti personalizzati.

4,4 su Capterra

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Capire come funziona l'addebito delle carte di credito business è fondamentale per gestire al meglio la liquidità aziendale ed evitare spiacevoli sorprese.
Secondo dati recenti, i tempi di pagamento delle PMI italiane sono in crescita. Ovvero le imprese hanno bisogno di sempre più tempo per pagare beni e servizi. Un dato a livello nazionale, che riguarda tutti i settori.
In questa guida scopri quello che c'è da sapere sull'addebito delle carte di credito business, dalle diverse modalità disponibili alle tempistiche, inclusi dei consigli pratici per evitare il conto scoperto e usare questo strumento al meglio per pianificare la liquidità in azienda.
A differenza delle carte di debito, che addebitano immediatamente ogni spesa sul conto corrente, le carte di credito funzionano con un meccanismo dilazionato.
Quando effettui un pagamento con la carta di credito, l'importo viene registrato ma non prelevato subito dal tuo conto business. Le spese si accumulano durante il mese e vengono poi addebitate in un'unica soluzione in una data prestabilita o in più soluzioni, nel caso di pagamento a rate.
Questo meccanismo ti offre una maggiore flessibilità nella gestione del cash flow aziendale, permettendoti di effettuare acquisti anche quando la liquidità sul conto non è sufficiente.
Vediamo ora i vari tipi di addebito disponibili per le carte di credito business.
L'addebito a saldo è la modalità più diffusa per le carte di credito business. Con questo sistema, tutte le spese effettuate durante il mese vengono addebitate in un'unica soluzione sul conto aziendale.
La data di addebito è solitamente fissa: ad esempio, il 15 del mese successivo rispetto a quello in cui hai effettuato gli acquisti. Se hai speso 5.000€ a gennaio, l'intero importo viene prelevato dal tuo conto il 15 febbraio.
Questa modalità non prevede interessi aggiuntivi, a patto che il saldo venga pagato entro la scadenza. È l'opzione ideale per chi ha un buon controllo del cash flow e vuole evitare costi extra.
L'addebito rateale, noto anche come revolving, permette di dilazionare il pagamento delle spese in più mensilità. Invece di pagare l'intero importo in una volta, puoi scegliere di rimborsare una percentuale fissa o un importo minimo ogni mese.
Ad esempio, con una spesa di 10.000€ e una rata mensile del 10%, paghi 1.000€ al mese per dieci mesi. Il saldo residuo viene riportato al mese successivo.
Attenzione però: questa modalità comporta l'applicazione di interessi sul saldo non pagato, che variano a seconda dell'emittente. È importante valutare attentamente se i costi aggiuntivi sono sostenibili per la tua attività.
Le carte revolving possono sembrare comode per gestire spese impreviste, ma gli interessi si accumulano rapidamente. Usa questa modalità solo se strettamente necessario.
Alcune carte di credito business offrono una modalità ibrida chiamata “addebito a opzione”. Questo sistema ti permette di scegliere, mese per mese, se pagare l'intero saldo o solo una parte.
A fine mese ricevi l'estratto conto con tutte le spese. A quel punto decidi se saldare l'intero importo in una volta, senza interessi, oppure rateizzare una parte del debito, con l'applicazione di interessi solo sulla quota che scegli di pagare a rate.
Questa flessibilità è particolarmente utile per le imprese che hanno flussi di cassa variabili: nei mesi di maggiore liquidità puoi saldare tutto, mentre nei periodi più difficili puoi dilazionare il pagamento.
La scelta della modalità di addebito dipende dalle esigenze specifiche della tua attività. Per aiutarti a decidere, abbiamo preparato una tabella di confronto delle tre opzioni:
| Modalità | Vantaggi | Svantaggi | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Addebito a saldo | Nessun interesse, controllo totale delle spese | Richiede liquidità sufficiente a fine mese | Aziende con cash flow stabile |
| Addebito rateale | Flessibilità nei pagamenti, rate fisse | Interessi elevati (12-18% annuo) | Spese straordinarie o impreviste |
| Addebito ad opzione | Massima flessibilità, decisione mese per mese | Interessi sulla quota rateizzata | Aziende con cash flow variabile |
In generale, l'addebito a saldo è l'opzione più economica e trasparente. Le modalità rateali dovrebbero essere usate solo quando strettamente necessario, per evitare di accumulare costi aggiuntivi che possono pesare sul bilancio aziendale.
La tempistica dell'addebito varia a seconda dell'emittente della carta, ma segue generalmente uno schema preciso. La maggior parte delle carte di credito business prevede un addebito mensile in una data fissa.
Il ciclo di addebito tipico funziona così:
Imposta un promemoria alcuni giorni prima della data di addebito per verificare che ci sia liquidità sufficiente sul conto. Questo semplice accorgimento può evitarti commissioni per conto scoperto e problemi con l'emittente della carta.
Cosa succede quando la data di addebito cade di sabato, domenica o in un giorno festivo?
La risposta dipende dall'emittente della carta:
Per evitare incertezze, consulta il contratto della tua carta o contatta l'assistenza clienti. In ogni caso, è buona norma assicurarsi che ci sia liquidità sufficiente sul conto qualche giorno prima della data prevista.
Può capitare che, al momento dell'addebito, il saldo del tuo conto business non sia sufficiente a coprire l'importo dovuto, soprattutto in periodi di difficoltà o quando ci sono ritardi nei pagamenti dei clienti.
Le conseguenze variano a seconda del tipo di conto che hai. Vediamo quali sono.
Se il conto non ha liquidità sufficiente al momento dell'addebito, possono verificarsi i seguenti scenari:
Quando l'estratto conto della carta riporta la dicitura “addebito su credito residuo”, significa che l'importo viene prelevato dalla disponibilità ancora presente sulla carta stessa, non dal conto corrente.
Non confondere questa dicitura con uno scoperto di conto. L'addebito su credito residuo è una funzionalità normale delle carte di credito e non comporta costi aggiuntivi.
Questo può accadere in due situazioni:
I costi legati al mancato pagamento o al ritardo possono essere significativi e variano da un istituto a un altro.
I costi in cui puoi incappare sono i seguenti:
Se prevedi di non riuscire a coprire l'addebito, contatta immediatamente la tua banca o l'emittente della carta. Molti istituti offrono soluzioni temporanee come il posticipo della data di addebito o la rateizzazione dell'importo, evitandoti così costi aggiuntivi e problemi più seri.
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