Paga fino a 200.000 € al mese, preleva fino a 15.000 € e imposta limiti personalizzati.

4,5 su Capterra

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I pagamenti digitali sono ormai parte della quotidianità di molte imprese e professionisti. E quando si tratta di acquisti online (o di pagamenti in negozio via wallet), le carte virtuali sono spesso la scelta più pratica: niente supporto fisico, dati sempre disponibili in app e un livello di controllo in più.
Sono particolarmente utili quando devi gestire spese ricorrenti (abbonamenti e strumenti), acquisti una tantum o pagamenti su piattaforme che preferisci tenere “separate” dal resto delle spese aziendali.
In questa guida trovi una spiegazione chiara di cosa sono le carte virtuali, come funzionano e come usarle per le spese aziendali, con un focus sulla sicurezza e sui casi d’uso tipici per chi lavora nel marketing e nel settore IT.
Una carta virtuale è una carta di pagamento disponibile solo in formato digitale. Ha gli stessi elementi di una carta fisica (numero, scadenza, CVV/CVC) e può essere usata:
Per aziende e professionisti, le carte virtuali sono utili perché aiutano a pagare in modo più controllato e a ridurre l’esposizione ai rischi legati alle transazioni su internet. In pratica, possono aiutarti a:
Definizione di carta virtuale
In sintesi, una carta virtuale è una carta di debito in versione digitale che consente di effettuare pagamenti senza dover usare una carta fisica. È spesso scelta per gli acquisti online perché unisce praticità e sicurezza, e perché riduce il rischio di usare sempre gli stessi dati su molti siti.
Ogni carta virtuale ha un numero univoco ed è collegata al conto del titolare. Dal punto di vista pratico, la differenza con una carta fisica è che:
Questo rende l’operatività più snella: quando ti serve una carta per attivare un servizio, pagare uno strumento o fare un acquisto, puoi muoverti più velocemente (in base alle funzionalità disponibili).
Per pagare online con una carta virtuale:
Per pagare in negozio, aggiungi prima la carta al wallet digitale e poi avvicina lo smartphone al POS.
Per le spese di business, le carte virtuali sono particolarmente comode quando il team deve pagare servizi online ricorrenti (software, strumenti di collaborazione, advertising) o gestire acquisti occasionali con budget controllati.
Se lavori con più clienti o progetti, una carta virtuale può anche semplificare la rendicontazione: assegni una carta a una specifica attività e riduci il lavoro di ricostruzione a fine mese.
Per capire dove possono fare davvero la differenza, ti conviene guardare alcuni segnali pratici:
Non esiste una scelta “giusta” per tutti: spesso l’opzione migliore è usare entrambe in base al tipo di spesa.
Se vuoi un confronto più dettagliato, trovi qui una guida pratica alle carte fisiche e virtuali.
Con Qonto puoi creare e gestire carte virtuali direttamente dalla tua app, con disponibilità che varia in base al piano.
Perché usare una carta virtuale per le spese aziendali?
In più, per chi gestisce molte spese ogni settimana, una carta virtuale può ridurre l’attrito operativo: meno dipendenze interne, più chiarezza su chi sta pagando e perché.
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Puoi richiedere e attivare una carta virtuale dall’app Qonto. Il procedimento è questo:
Vuoi vedere un esempio concreto? Guarda la testimonianza qui sotto e scopri come Kampaay ha integrato le carte nella gestione delle spese quotidiane.

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Le carte virtuali sono spesso considerate tra i metodi più sicuri per pagare online, soprattutto quando devi fare acquisti su siti che non conosci bene o gestire transazioni con importi importanti.
Per ridurre i rischi, ecco alcune buone pratiche:
E se noti un addebito che non riconosci, intervenire subito fa la differenza: controlli regolari e processi chiari aiutano a prevenire problemi e a gestire eventuali anomalie con più serenità.
Se ti serve una carta per un singolo pagamento o per acquisti una tantum, puoi usare una carta virtuale "usa e getta" (quando prevista dall’offerta), utile per aumentare la sicurezza nelle transazioni occasionali o su siti poco affidabili.
Con Qonto, le carte Instant permettono di impostare validità e budget. Il flusso tipico è:
Le carte virtuali sono uno dei metodi più sicuri per gli acquisti online e in negozio, soprattutto se abbinate a misure come l’autenticazione forte (es. 3D Secure) e a una gestione attenta (limiti, blocco quando non serve, carte dedicate).
La sicurezza dipende anche dal contesto: siti affidabili, connessioni sicure e attenzione ai tentativi di phishing restano fondamentali.
Tutte le carte virtuali di Qonto, incluse le carte usa e getta, garantiscono la massima sicurezza grazie alla protezione sugli acquisti.