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Previsioni intelligenti di flusso di cassa e IVA con categorizzazione intelligente delle spese.

4,5 su Capterra

Previsioni intelligenti di flusso di cassa e IVA con categorizzazione intelligente delle spese.

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Un software di controllo di gestione raccoglie i dati economico-finanziari di un'azienda, li aggiorna in tempo reale e segnala quando un budget sfora o un margine si assottiglia. Serve a intervenire prima, non a scoprirlo a bilancio chiuso.
In questa guida vediamo cos'è un software per il controllo di gestione, quali funzionalità contano davvero, quanto costa e quali sono le principali soluzioni disponibili sul mercato italiano, e scopriamo le funzionalità di controllo di gestione del conto business di Qonto.
1. Un software di controllo di gestione raccoglie dati su costi, ricavi e budget per supportare le decisioni aziendali.
2. Non è obbligatorio per legge, ma è utile, soprattutto se un'azienda gestisce più di un centro di costo o progetto.
3. Quando scegli lo strumento, valuta se ti aiuta a pianificare i budget, leggere gli scostamenti, controllare i margini, prevedere la liquidità e collegare i dati già presenti nei tuoi processi
4. Qonto porta il controllo di gestione direttamente nel conto business, aiutandoti a monitorare spese, budget, pagamenti e liquidità senza aggiungere un altro software
Un software di controllo di gestione aziendale è uno strumento che raccoglie dati su costi, ricavi e budget, e li organizza in report e dashboard utili a chi deve prendere decisioni, che sia il titolare, l’amministratore delegato o il CFO di una PMI.
Nella pratica, è il cuore tecnologico di un sistema di controllo di gestione: senza uno strumento che raccolga i dati in un unico posto, anche il processo meglio progettato si riduce a fogli di calcolo scollegati tra loro.
A differenza della contabilità, generale o analitica, che registra e classifica ciò che è già accaduto, un software di controllo di gestione usa questi stessi dati per guardare avanti: confronta risultati e obiettivi, segnala gli scostamenti, e aiuta a correggere la rotta prima che un problema di budget diventi un problema di cassa.
Se vuoi approfondire il concetto di controllo di gestione prima ancora del software, trovi una guida completa nel nostro glossario.
Il suo scopo è semplice: farti decidere più in fretta, con i dati sotto mano. Senza uno strumento dedicato, capire se un progetto sta sforando il budget richiede ore di lavoro manuale su più file: con un software adeguato, la risposta è già pronta in una dashboard.
Nella pratica quotidiana, questi strumenti ti aiutano a:
In pratica, tutte queste funzionalità servono a farti vedere un problema prima che si aggravi, non a scoprirlo a bilancio chiuso.
Immagina di allocare un budget ai vari reparti della tua azienda. Immagina che uno di questi reparti, ad esempio il reparto vendite, a inizio trimestre abbia già speso quasi tutto il budget a sua disposizione a causa di spese inaspettate. Non puoi rinunciare al reparto vendite, ma per evitare l'interruzione dell'operatività, devi per tempo essere a conoscenza della situazione e valutare attentamente le decisioni necessarie.
Senza un software dedicato, questo dato emergerebbe solo a consuntivo, ovvero a fine mese, quando lo sforamento è già avvenuto. Con uno strumento di controllo di gestione, il responsabile monitora in tempo reale e può decidere, ad esempio, di spostare una trasferta al mese successivo o di richiedere un incremento del budget prima che il margine del trimestre si esaurisca.
Il controllo di gestione non serve solo quando l’azienda è già in difficoltà. Serve soprattutto prima: quando costi, margini e liquidità iniziano a cambiare, ma il problema non è ancora evidente nei report di fine mese o nel bilancio.
Il punto non è avere più dati, ma avere dati aggiornati e leggibili mentre puoi ancora intervenire. Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nelle PMI del Politecnico di Milano, nel 2025 il 54% delle PMI italiane dichiara di investire con decisione nelle tecnologie digitali, ma solo il 19% adotta tecnologie avanzate in modo strutturato.
Questo significa che molte aziende raccolgono già dati, ma non sempre li usano in modo integrato per controllare costi, budget e marginalità.
È qui che un software di controllo di gestione diventa utile. Ti aiuta a riconoscere in tempo:
Il vantaggio è pratico: puoi correggere la rotta prima che il problema diventi strutturale. Per esempio, puoi rivedere un budget, rinviare una spesa non urgente, ridiscutere un prezzo, sollecitare un incasso o cambiare le priorità di un progetto.
Per questo, se gestisci una PMI, uno studio o un’attività in crescita, il controllo di gestione non dovrebbe restare un’attività da fare “a consuntivo” ma uno strumento per decidere prima, con dati aggiornati e non con stime ricostruite a posteriori.
Non è uno strumento riservato solo alle aziende con un reparto contabilità dedicato. Anche un libero professionista, una ditta individuale o un piccolo studio possono usarlo, per analizzare meglio costi, margini e liquidità della propria attività.
Per esempio, può essere utile a:
Ovviamente se uno di questi è il tuo caso, non hai bisogno di adottare gli stessi software complessi, di cui hanno bisogno le aziende più strutturate. Quello di cui hai bisogno è uno strumento da cui gestire budget, spese e flusso di cassa in un'unica app.
Per scegliere un software di controllo di gestione, non basta guardare se è in grado di creare report o dashboard. Deve aiutarti a collegare obiettivi, costi, ricavi e risultati reali, così da capire dove la tua azienda sta lavorando bene e dove invece sta andando fuori rotta.
Le funzionalità da valutare con più attenzione sono:
La funzionalità più importante dipende dalla struttura della tua attività. Se lavori a progetto, ti servirà soprattutto capire la redditività di ognuno. Se gestisci team e reparti, conteranno di più budget, permessi e centri di costo. Se invece il tuo focus principale è il flusso di cassa, sarà decisiva la capacità di prevedere entrate e uscite nei mesi successivi.
| Software | Tipo di soluzione | Funzionalità principali | Target | Prezzo indicativo | Punto di forza |
|---|---|---|---|---|---|
|
BPilot |
Gestionale cloud all-in-one, modulare |
|
Micro e piccole imprese italiane |
Da 69€/mese, modulo controllo di gestione a costo aggiuntivo |
Modulo di controllo di gestione dedicato, in italiano, dentro un gestionale più ampio |
|
TeamSystem |
Ecosistema di software gestionali |
|
PMI e studi professionali |
Su preventivo |
Diffusione capillare tra i commercialisti italiani |
|
Qonto |
Conto business con controllo di gestione integrato |
|
Professionisti, PMI e team in crescita |
Da 19€/mese |
Controllo di gestione, pagamenti e contabilità nella stessa app, senza software separati |
|
SAP Business One |
ERP |
|
PMI strutturate, soprattutto manifatturiere |
Implementazione tipicamente da 30.000€ in su, più canone |
Funzionalità e processi complessi |
|
Agicap |
Software specialistico di tesoreria e previsione del flusso di cassa |
|
Aziende in crescita con un team di contabilità |
Su richiesta, in genere a partire da alcune centinaia di euro al mese |
Previsioni di cassa avanzate, a scenari multipli |
La presente tabella ha scopo puramente informativo. I dati riportati nella seguente tabella sono stati ricavati dall'analisi dei siti web di ogni fornitore. Le funzionalità, i prezzi e le informazioni possono variare. Se cerchi informazioni aggiornate e dettagliate, ti consigliamo di visitare il sito web dei singoli fornitori.
La scelta non dipende solo dal prezzo o dal numero di funzionalità disponibili. Dipende soprattutto da come sei solito lavorare: quanti dati devi gestire, quante persone partecipano ai tuoi processi e quanto controllo ti serve su budget, spese e liquidità.
Prima di scegliere, chiediti:
Se gestisci pochi dati e hai dei processi più semplici, può bastarti uno strumento meno complesso. Se invece gestisci vari budget, persone e flussi di approvazione diversi, ti servirà una soluzione che riduca i passaggi manuali e tenga insieme dati finanziari, spese e reportistica.
In pratica, la domanda non è solo quale software scegliere, ma quanti strumenti sei in grado di gestire contemporaneamente.
Per capire come il controllo di gestione sia solo una parte di una gestione finanziaria più ampia, puoi leggere la nostra guida su come gestire le finanze aziendali.
ll vantaggio principale di Qonto è che il controllo di gestione parte direttamente dal conto business. Non devi collegare un software esterno alla banca o riconciliare dati provenienti da strumenti diversi: spese, pagamenti, budget e liquidità sono gestiti nello stesso ambiente.
Qonto integra gli strumenti necessari per monitorare la gestione finanziaria quotidiana. Puoi seguire l’andamento delle entrate e delle uscite, organizzare i movimenti per categoria, controllare le spese del team e semplificare la raccolta dei documenti contabili.
Questo ti aiuta a ridurre il lavoro manuale e ad avere una visione più aggiornata dei costi, senza aspettare la chiusura del mese o dover ricostruire i dati a posteriori.
Se la tua struttura decisionale prevede collaboratori, reparti o centri di costo diversi, contano anche ruoli, permessi e carte aziendali. Con Qonto puoi dare autonomia operativa ai vari team, mantenendo comunque il controllo su spese e pagamenti.
Scegliendo Qonto, trasformi il tuo conto business nello strumento fondamentale per il controllo della gestione finanziaria della tua attività.