Risparmia tempo con la gestione contabile quotidiana automatizzata.

4,4 su Capterra

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In Italia, le imprese sono in forte stress. Nel 2025 hanno registrato un aumento delle crisi del 29% rispetto l'anno precedente. Tra le cause c'è la gestione finanziaria inadeguata. Secondo i dati Cerved, oltre il 60% delle crisi aziendali nasce da problemi di liquidità mal gestiti. Molti imprenditori scoprono troppo tardi che i conti non tornano.
Gestire le finanze aziendali significa tenere la contabilità in ordine ma anche quanto denaro hai davvero, prevedere i flussi futuri e prendere decisioni basate su dati concreti. In questa guida scopri i principi fondamentali, gli strumenti pratici e gli indicatori chiave per tenere sotto controllo la salute finanziaria della tua azienda.
Non si tratta solo di registrare entrate e uscite, ma di garantire che l'impresa abbia sempre la liquidità necessaria per operare e crescere.
In pratica, significa rispondere a tre domande fondamentali: quanto denaro entra, quanto esce e quanto resta disponibile. Sembra semplice, ma richiede metodo e strumenti adeguati.
Definizione di gestione finanziaria
La gestione finanziaria è l'insieme delle attività che permettono di pianificare, controllare e ottimizzare le risorse economiche della tua azienda.
La gestione finanziaria aziendale copre diverse aree operative. Vediamo quali sono:
Ogni area richiede attenzione costante. Trascurarne anche solo una può compromettere l'equilibrio finanziario dell'intera azienda.
Gestire le finanze aziendali nella pratica quotidiana significa
Esempio di gestione finanziaria aziendale
Gestisci una piccola agenzia di comunicazione. Fatturi regolarmente 15.000€ al mese, ma ti ritrovi spesso senza liquidità. Il problema? I clienti ti pagano con 60-90 giorni di ritardo, mentre tu deve anticipare stipendi e fornitori ogni mese.
Quando inizi a monitorare il flusso di cassa settimanale e a pianificare le uscite in base agli incassi effettivi (e non a quelli previsti), capisci che devi rinegoziare i termini di pagamento oppure ricorrere all'anticipo fatture o ad altre soluzioni di finanziamento.
Esistono alcuni principi fondamentali che come imprenditore devi seguire per mantenere la salute finanziaria della tua azienda.
Solleciti di pagamento
Con la fatturazione integrata nel conto Qonto puoi inviare solleciti di pagamento con un semplice clic. In alternativa, scarica il modello per solleciti di pagamento. È gratuito e lo puoi personalizzare secondo le tue esigenze.
Il controllo di gestione finanziaria è il processo sistematico che ti permette di verificare se stai raggiungendo gli obiettivi economici che hai prefissato. Non è un'attività da fare una volta all'anno quando chiudi il bilancio, ma un processo continuo che ti aiuta a navigare con consapevolezza.
Oltre a registrare i dati, devi analizzarli, interpretarli e agire di conseguenza. Il controllo di gestione prevede le seguenti attività:
L'importanza del controllo di gestione come pratica continua merita di essere ribadita. Se aspetti la chiusura del bilancio annuale per analizzare i dati, potresti accorgerti di una crisi di liquidità quando non hai più margine di manovra.
Qonto è un conto business online progettato per semplificare la gestione finanziaria quotidiana delle PMI e dei professionisti. Diversamente dai conti tradizionali, Qonto integra strumenti di controllo, automazione e reportistica che migliorano l'amministrazione della tua azienda a 360 gradi.
Con Qonto puoi:
Calcolare la gestione finanziaria significa quantificare i flussi di denaro che attraversano l'azienda. Il punto di partenza è il rendiconto finanziario, che mostra come si è modificata la liquidità in un determinato periodo.
Per avere una visione completa, devi sommare tre diversi flussi:
Formula per calcolare la gestione finanziaria
Flusso di cassa totale = cash flow operativo + cash flow investimenti + cash flow finanziamenti
Questo numero ti dice se stai generando o consumando liquidità. Un cash flow positivo significa che l'azienda sta accumulando denaro. Un cash flow negativo indica che stai bruciando liquidità e devi capire se è sostenibile.
Per capire cosa si intende per cash flow (o flusso di cassa) e come si differenziano i vari tipi, consulta questa pagina del glossario.
Analizzare la gestione finanziaria significa andare oltre i numeri e capire cosa ti stanno dicendo. Non basta sapere che hai un cash flow positivo. Devi capire se è sufficiente, sostenibile e in linea con gli obiettivi.
Un'analisi finanziaria efficace parte dal confronto temporale. Osserva l'andamento dei dati negli ultimi dodici mesi per capire se la liquidità sta migliorando o deteriorandosi nel tempo. Questo confronto storico ti permette di individuare trend preoccupanti prima che diventino critici.
Altrettanto importante è confrontare i risultati reali con le previsioni di budget. Se i dati si discostano significativamente dalle aspettative, devi trovare le cause. Potresti aver sovrastimato i ricavi, sottostimato i costi operativi o non aver considerato le variabili stagionali.
Un'altra analisi che devi fare è relativa al capitale circolante, che rivela molto sulla salute finanziaria. L'aumento eccessivo dei crediti verso clienti segnala che stai vendendo senza incassare, mentre una riduzione rapida dei debiti verso fornitori indica che stai pagando più velocemente rispetto a quanto incassi. È quindi fondamentale identificare dove il denaro si blocca. Nei crediti non riscossi? Nelle scorte invendute? O nei ritardi sistematici dei clienti? Come spesso accade, individuare il problema è il primo passo verso la sua risoluzione.
Infine, valuta sempre la sostenibilità nel medio periodo. Un cash flow negativo occasionale può essere fisiologico, ovvero non costituire un problema di per sé. Ma se il problema si protrae per più mesi consecutivi, allora devi intervenire subito e verificare se hai riserve sufficienti per coprire il deficit o se devi ridurre le uscite e accelerare gli incassi.
Ricapitolando:
Per una PMI, questi sono i KPI essenziali da tenere sotto controllo sono:
| KPI | Cosa misura | Formula | Note interpretative |
|---|---|---|---|
|
Cash flow operativo |
Quanto denaro genera l'attività principale |
/ |
Se è negativo per più mesi, hai un problema strutturale |
|
Giorni medi di incasso (DSO) |
Quanto tempo impieghi a incassare dai clienti | (Crediti / Fatturato) × 365 |
Se il DSO è 90 giorni, significa che aspetti tre mesi per incassare |
|
Giorni medi di pagamento (DPO) |
Quanto tempo impieghi a pagare i fornitori |
(Debiti / Costi) × 365 |
Un DPO più alto del DSO è ideale |
|
Margine operativo |
Quanto guadagni dall'attività operativa |
(Ricavi - Costi operativi) / Ricavi × 100 |
Un margine del 20% significa che su 100 euro di ricavi, 20 sono profitto operativo |
|
Liquidità corrente |
La tua capacità di pagare i debiti a breve termine |
Attività correnti / Passività correnti |
Un valore inferiore a 1 indica problemi di liquidità |
| Burn Rate |
Quanto velocemente consumi liquidità |
(Liquidità iniziale - Liquidità finale) / Numero di Mesi |
Particolarmente utile per startup o aziende in crescita |
La frequenza dipende dalle dimensioni e dalla complessità dell'azienda. Una regola generale che puoi fare tua è:
Per aziende con flussi di cassa molto variabili, come la vendita al dettaglio o la ristorazione, il monitoraggio settimanale di tutti i KPI consente una gestione finanziaria ottimale.
I principali strumenti che ti possono aiutare a gestire le finanze aziendali in maniera ottimale sono i seguenti:
Parti dalle tue necessità reali. Se sei un professionista o una micro impresa, un conto business online con integrazione contabile può bastare. Se hai più dipendenti e progetti complessi, aggiungi un software di contabilità e strumenti di reportistica avanzata.
Tuttavia, se hai già un conto business che ti consente di tenere traccia di tutti i movimenti, in entrata e in uscita, e ti fornisce dati aggiornati e puntuali, prima di adottare un nuovo strumento, chiediti se stai facendo quanto spiegato finora. Se hai Qonto potrebbe non servirti alcun software aggiuntivo.
Il rischio è quello di accumulare software costosi che poi non userai, aumentando ulteriormente i costi.