June 12, 2020 by Qonto

Fattura elettronica professionisti

Fattura elettronica professionisti: scopri tutti i dettagli in merito alla fatturazione elettronica B2B!

Ci siamo!

Prova Qonto gratis e senza impegno

Provalo gratis

Cos'è la fattura elettronica e come funziona? Sono tante le differenza tra fatture cartacee per imprese e professionisti e fatture elettroniche B2B? Cosa deve fare un professionista? Abbiamo pensato di scrivere questa guida per rispondere a tutte queste domande!

Fattura elettronica professionisti

Il giorno 1 gennaio 2019 è stato introdotto in Italia l'obbligo di fatturazione elettronica anche per la prestazione lavorativa effettuata un'impresa o un professionista, con una relativa modifica delle regole. Precedentemente, la fattura elettronica era uno strumento utilizzato principalmente nella Pubblica Amministrazione (PA). 

Fatturazione elettronica obbligatoria

La normativa in materia di fatture elettroniche è stata modificata di recente. Come accennato, a partire dal 1 gennaio 2019 la fatturazione elettronica è diventata obbligatoria non solo per la Pubblica Amministrazione (PA) ma anche per: 

  • operazioni B2B (ovverosia Business to Business), come le operazioni tra partite IVA
  • operazioni B2C (Business to Consumer), come la consulenza di un professionista realizzato per una persona privata senza partita IVA. 

Chi non ha l'obbligo di fatturazione elettronica?

Al contrario, i soggetti che non devono emettere la fattura elettronica sono:

  • Gli operatori (imprese e lavoratori autonomi) che rientrano nel "regime di vantaggio" (art. 27, commi 1 e 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111).
  • Gli operatori che rientrano nel "regime forfettario" (art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190)
  • I piccoli produttori agricoli  (art. 34, comma 6, del Dpr n. 633/1972).

Quali differenze tra fattura elettronica e fattura cartacea?

La fattura elettronica si differenza dalla fattura cartacea e offre alcuni vantaggi. Si tratta di una vero e proprio documento digitale redatto in formato Xml con cui professionisti, imprese e PA devono fare i conti per tracciare le spese. Ecco le sue caratteristiche:

  • La fattura elettronica deve essere compilata e scritta utilizzando un dispositivo elettronico, (tablet, smartphone o un computer).
  • La fattura elettronica viene inviata al cliente tramite il sistema SDI, acronimo di Sistema di Interscambio. Un servizio che ricopre il ruolo di intermediario e che opera nel rispetto della privacy per garantire la correttezza delle fatture emesse. 

Sistema di Interscambio SDI: tutti i dettagli!

Il Sistema di Interscambio SDI è lo strumento "gestionale" con il quale vengono inviate le fattura ai clienti. Prima di inviare al cliente la fattura, il Sistema SDI:

  • Verifica se nella fattura sono inseriti correttamente tutti i dati obbligatori ai fini fiscali e l'indirizzo telematico (ovverosia la PEC) al quale occorre far recapitare la fattura elettronica. 
  • Verifica che la partita IVA del cedente/ prestatore e la partita IVA (codice fiscale) del cessionario/committente siano corrette ed esistano.

Il Sistema di Interscambio effettua i dovuti controlli sulla fattura emessa: solo se tutta la documentazione elettronica risulta inserito e compilato in maniera corretta, allora il sistema invia la fattura e comunica all'emittente questo passaggio tramite ricevuta di recapito. Le fatture non inviate tramite questo sistema risultano come non emesse. Tutti i dettagli su questo sistema sono inseriti sul sito dell'Agenzia delle Entrate. 

Fattura elettronica non corretta: cosa succede?

Quando un professionista compila in maniera erronea e senza accorgersene la fattura, il sistema SDI  la rimanda indietro come ricevuta di scarto. Il professionista  potrà ricevere questa tipologia di ricevuta solo ed esclusivamente in caso di errore e di impossibilità nell'invio. 

Come compilare una fattura elettronica?

I dati da inserire nella fattura elettronica sono le stesse informazioni che venivano inserite nella fattura cartacea. Per poter portare a termine l'invio, è necessaria la PEC: l'indirizzo telematico certificato del destinatario.

Gestire la contabilità del proprio business

Per gestire al meglio la contabilità del proprio business, può essere utile (talvolta anche obbligatorio) aprire un conto business online rapido e intuitivo. Per un professionista, anche titolare di partita IVA, si tratta di un'ottima opportunità per separare la gestione finanziaria personale da quella lavorativa. 

Un professionista oggi ha la possibilità di scegliere tra un conto aziendale tradizionale o altre tipologie di soluzioni innovative come un conto business online rapido e intuitivo. È questo ad esempio il caso di Qonto, un istituto di pagamento nato per semplificare la gestione contabile e finanziaria del business di professionisti e PMI.

Grazie a Qonto e ai suoi servizi un professionista o un titolare di un'impresa ha sempre la possibilità di gestire e monitorare in tempo reale il proprio conto tramite app (gestibile sia via telefono che via computer), i relativi movimenti e le spese. In caso di problemi o dubbi, l'assistenza garantita da Qonto è ultra rapida ed efficace e non è necessario recarsi in filiale.

Qonto semplifica la gestione del tuo business

Qonto è il conto business online nato per semplificare e ottimizzare la quotidianità contabile e finanziaria di tutti i professionisti, anche titolari di partita IVA.