April 12, 2021 by Qonto

Come aprire la partita IVA? Dettagli, modalità e costi

Aprire la partita IVA è un procedimento che richiede cura e attenzione. Scopri con noi quali sono i documenti necessari, le modalità e i costi.

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Cos'è la partita IVA? 

Apertura partita IVA persone fisiche e non: come fare? Per capire come aprire partita IVA, è bene capire di cosa si tratta e quali sono i soggetti coinvolti. La partita IVA è un codice alfanumerico formato da 11 numeri utilizzato per identificare un contribuente, ovverosia una persona fisica o un'impresa titolare della medesima partita IVA.

Le prime 7 cifre del codice identificano il nome del titolare, i 3 numeri successivi sono invece un codice fornito dall'Agenzia delle Entrate. L'ultima cifra serve, infine, per tenere sotto controllo l'attività svolta e la posizione fiscale del titolare. Come si può facilmente intuire, questa sequenza numerica fa riferimento all'IVA, ovverosia all'Imposta sul valore aggiunto - una forma di tassazione sulla produzione e sullo scambio di beni e servizi. 

Apertura partita IVA: a chi spetta? 

Cercando online, si pò facilmente notare come tra le parole più cercare ci siano "trova partita IVA" e "come aprire partita IVA?". L'apertura della partita IVA è infatti una procedura comune, ma spesso poco conosciuta. Prima di spiegare come aprire partita IVA, è indispensabile capire chi sono i soggetti coinvolti e quando aprire una partita IVA. Sono obbligati ad aprire la partita IVA tutti i professionisti - iscritti o meno ad un albo professionale - che esercitano un'attività economica abituale e continuativa tramite una ditta individuale o attraverso un'impresa commerciale, artigiana o industriale. 

Come aprire partita IVA? Definizione di prestazione continuativa

Per capire se si è obbligati ad aprire la partita IVA e quali sono i propri adempimenti fiscali, occorre capire se la propria prestazione lavorativa e la propria attività è di tipo occasionale o abituale. Un'attività è occasionale quando:

  • La prestazione lavorativa non supera i 30 giorni.
  • Il costo del lavoro svolto non supera i 5.000 euro.

Al contrario, una prestazione lavorativa è definita a livello normativo abituale e continuativa quando:

  •  La durata dell'attività supera i 30 giorni lavorativi.
  • Il compenso supera i 5.000 euro 

Apertura partita IVA modalità

Apertura partita IVA: come funziona? Documenti necessari per partita IVA: quali sono? Cosa fare per aprire la partita IVA? Quando si è in procinto di aprire la partita IVA, sono molti i dubbi e le domande che sorgono. Per semplificare e minimizzare la procedura, è bene sapere in anticipo che è possibile aprire una partita IVA online: questo consente di velocizzare e semplificare i procedimenti. 

L'apertura di una partita IVA non è un procedimento complesso ma richiede cura e attenzione. Quando un professionista produce tramite la sua attività un reddito superiore ai 5.000 euro, ha l'obbligo di presentare all'Agenzia delle Entrare un modulo compilato nel quale comunica tutti i dettagli e le informazioni relative alla propria prestazione lavorativa. Il documento in questione può essere di due tipologie, a seconda della natura dell'attività in questione: il Modello AA9/12 o il Modello AA7/10. 

Tempistiche: apertura partita IVA 30 giorni

Hai sentito parlare di "apertura partita IVA entro 30 giorni"? In realtà a dover essere consegnato entro 30 giorni dall'avvio dell'attività professionale in duplice copia è il modulo di riferimento. Quest'ultimo deve essere consegnato tramite raccomandata con allegato un documento di identificazione del dichiarante o presso uno degli uffici dell'Agenzia delle Entrate. Apertura partita iva per via telematica: è possibile? Come accennato, l'intera procedura può essere svolta anche online così da poter inviare la documentazione anche per via telematica

Documenti necessari per partita IVA

Apertura partita iva medico chirurgo: come fare? E per un infermiere o per una logopedista, per una dj, per un social media manager, come si apre la partita IVA? Ti stai chiedendo come aprire partita IVA e quali documenti sono necessari per procedere con la richiesta? Tutte le informazioni in merito alla documentazione da presentare sono riportate nel sito internet dell'Agenzia delle Entrate e del Ministero dell'Economia e delle Finanze. Oltre ad un documento di riconoscimento in corso di validità contenenti i dati personali, per aprire la partita IVA è necessario consegnare all'Agenzia delle Entrare uno dei seguenti documenti: 

  • Modello AA9/12: si tratta del modello che deve essere utilizzato per regolarizzare la posizione fiscale di imprese individuali e di lavoratori autonomi. È il documento utilizzato da persone fisiche titolari di partita IVA. 
  • Modello AA7/10: è il modello utilizzato in caso di soggetti diversi dalle persone fisiche, ovverosia in caso si società, enti o associazioni. 

Per procedere con l'apertura della partita IVA, è necessario anche comunicare all'Agenzia delle Entrate il codice ATECO che viene fornito durante l'apertura dell'attività per identificarla. Inoltre, gli iscritti al Registro delle imprese o al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (Rea) devono seguire la cosiddetta Comunicazione Unica entrata in vigore con il d.l. n. 7/2007. 

  

Come aprire partita IVA online

Come già accennato, per risparmiare tempo prezioso puoi scegliere di aprire la tua partita IVA online. Si tratta di un procedimento rapido, intuitivo e semplice che ti consente di inviare la tua richiesta di apertura partita IVA comodamente dal tuo computer. Basta solo registrarsi al portale Fisconline, compilare online i moduli già citati e inviarli per via telematica all'Agenzia delle Entrate.

Apertura partita IVA Camera di commercio

La Camera di commercio è un ente autonomo di diritto pubblico che si occupa delle imprese, incentivandone la crescita e svolgendo diverse mansioni amministrative e promozionali. In particolare, la Camera di commercio si occupa di curare il Registro delle imprese, una vera e propria anagrafe digitale di tutte le imprese che ne certifica l'esistenza e le informazioni. 

Il Registro delle imprese

Molte delle società iscritte alla Camera di commercio che svolgono attività abituale e continuativa sono obbligate ad aprire la partita IVA. A doversi iscrivere alla sezione ordinaria del Registro delle imprese presso la Camera di commercio sono: 

  • Le società di persone.
  • Gli imprenditori commerciali.
  • Le società cooperative.
  • I consorzi con attività esterna.
  • Le società consortili. 

Esistono anche alcune realtà imprenditoriali iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese presso la Camera di commercio: 

  • Le imprese artigiane iscritte all’Albo delle imprese artigiane.
  • Gli imprenditori agricoli.
  • I piccoli imprenditori commerciali e coltivatori diretti.

Apertura partita IVA e spese di gestione partita IVA

Molti professionisti temono l'apertura della partita IVA soprattutto per i costi fissi o occasionali che si devono sostenere. In realtà, l'apertura della partita IVA è un procedimento gratuito. Le spese da sostenere sono quelle relative al suo mantenimento e dipendono dal regime fiscale scelto tra regime forfettario e regime ordinario. Alle spese strettamente legate alla partita IVA, si aggiungono anche gli importi da versare all'INPS sotto forma di contributi previdenziali.

Anche il pagamento dei contributi cambia in relazione al tipo di prestazioni lavorative svolte e alla categoria alla quale si è iscritti.

Apertura partita IVA in regime forfettario o in regime ordinario

Il regime forfettario è nato per soddisfare i bisogni di coloro che hanno un reddito e dei ricavi non superiori a 65.000 euro. Si tratta infatti di un regime agevolato che, a differenza di quello ordinario, propone spese di gestione non elevate. 

Il regime di contabilità ordinaria è invece pensato per coloro che hanno dei ricavi annui maggiori a 65.000 euro. Gli iscritti alla Camera di Commercio devono infatti pagare una somma di denaro che si aggira tra gli 80 euro e i 100 euro. 

Un conto corrente per le partite IVA

Un titolare di partita IVA o una ditta individuale, un'impresa si trovano spesso a dover decidere tra conto business tradizionale e conto online.

Sebbene anche le banche tradizionali offrano carte e piani pensati appositamente per il business, spesso le offerte proposte da istituti online possono rivelarsi più innovative ed efficaci. Di solito gli istituti di pagamento online offrono conti correnti legati a carte business gestibili direttamente da app.

Con Qonto, ad esempio, puoi risparmiare tempo prezioso da dedicare al tuo business grazie ad un'app intuitiva e a funzionalità pensate appositamente per il tuo business. Qonto è infatti un conto business online che nasce per supportare la gestione finanziaria e contabile di PMI e professionisti.

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