Comparatore di conti business

Confronta i diversi servizi e soluzioni offerti dai conti correnti business tradizionali e online rispetto a quelli offerti da Qonto.

Prova di 30 giorni gratuita - Senza impegno

Tante soluzioni di conto business per imprese e professionisti

Capire quale conto aziendale si adatta al meglio alle tue esigenze richiede un’analisi approfondita delle diverse offerte disponibili. Seppur indispensabile, tale fase di confronto per la scelta di un conto business può rivelarsi lunga e dispendiosa in termini di tempo. Che tu sia l'amministratore di una PMI, il CFO di una startup, un professionista titolare di partita IVA, puoi usufruire del nostro aiuto per trovare il miglior conto business, dotato di tutti i servizi di cui sei alla ricerca: per questo abbiamo preparato per te due comparatori di conti business.

Conti business
tradizionali

Confronta i conti correnti business di banche tradizionali presenti nel nostro comparatore con Qonto.

Unicredit imprese
Credem business
BancoPosta affari
Ubi Banca imprese

Conti business
online

Confronta i conti correnti business delle banche online e delle neo-banche presenti nel nostro comparatore con Qonto.


Qonto Fineco
Revolut
N26

A cosa serve un comparatore di
conti business?


Per facilitarti nella scelta del miglior conto per professionisti e per piccole e medie
imprese, abbiamo creato un comparatore che confronta Qonto con i principali
conti correnti business e che segue i seguenti criteri.

Valutare le commissioni per bonifici e addebiti diretti SDD di un conto business

Conoscere le forme giuridiche accettate

Valutare la qualità del servizio clienti offerto dal tuo conto business

Esaminare i conti business

Scoprire le diverse carte business: quale offre il tuo conto?

Confrontare le integrazioni con commercialista e contabilità

Prima di aprire un conto aziendale, è sempre opportuno considerare anche i costi della relativa carta e quelli associati alle diverse operazioni bancarie, come bonifici e addebiti diretti SEPA (o SDD, che sta per Sepa Direct Debit), e valutarli sulla base del volume di operazioni necessarie. Tali operazioni sono incluse nel piano sottoscritto del tuo conto o prevedono dei costi aggiuntivi? Sono presenti commissioni per i bonifici e per i servizi supplementari rispetto a quelli inclusi nel canone del conto?

Bisognerebbe inoltre conoscere che tipo di addebito diretto è offerto con il conto aziendale scelto. Ad esempio, alcune neo-banche non offrono l'addebito diretto SEPA tra imprese (SDD B2B), che a differenza degli addebiti diretti SEPA Core (SDD Core), sono riservati esclusivamente a debitori diversi da consumatori. L'addebito SDD B2B infatti è oggi uno degli standard più usati dai fornitori, ad esempio per l'addebito delle utenze di acqua, luce e gas.

Certe banche o neo-banche non consentono l'apertura di un conto business a tutte le forme giuridiche. Alcune banche sono più adatte a piccoli imprenditori (come professionisti e ditte individuali), altre invece alle società di capitali e non accettano alcune forme giuridiche come liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali.

La forma giuridica di una società è quindi un criterio importante in sede di confronto dei diversi conti business. Nel caso di società di capitali, sarà necessario confrontare le diverse opzioni a disposizione per effettuare il versamento del capitale sociale: alcune neo-banche e servizi di banking ti supportano infatti (in modo diretto o tramite partnership) nel processo di costituzione della tua società.

Se per aprire un conto corrente business presso una banca tradizionale è di solito necessario recarsi fisicamente in banca e passare una mezza giornata a riempire di firme pile di documenti, con una neo-banca o un servizio di banking online l'apertura del conto aziendale può essere fatta direttamente online in pochi minuti, risparmiando tempo ed energie.

Se si sceglie di aprire un conto business online, sarà però fondamentale considerare le opinioni circa la qualità del servizio clienti, soprattutto per quanto riguarda i tempi di attesa necessari per ricevere un supporto qualificato.

Professionisti e imprese dovranno in seguito prendere in considerazione i tempi di apertura del conto business e della sua effettiva attivazione. La rapidità con cui si ottiene l’IBAN del conto, ad esempio, è un criterio importante.
Alcune banche possono impiegare diversi giorni per comunicare il codice IBAN di un conto corrente aziendale, mentre le neo-banche e i servizi di banking online sono generalmente più rapidi nel comunicare le coordinate del conto.

Un imprenditore dovrebbe confrontare funzionalità e limiti della propria carta di credito o di debito: limiti di spesa per pagamenti e prelievi di contante, commissioni per pagamenti all'estero, possibilità di gestire e organizzare le note spese proprie e dei propri collaboratori) ecc.

Si dovrà inoltre scegliere tra le carte business Visa (Visa Premier, Visa Classic, Visa Gold) o Mastercard. Infine, è bene notare che esistono diverse carte business: le carte aziendali prepagate, le carte di debito (che spesso includono un'assicurazione) e le carte di credito aziendali.

Alcuni conti aziendali semplificano la contabilità aziendale e aiutano a velocizzare le attività di gestione finanziaria e dei pagamenti. La presenza di strumenti di integrazione contabile e di moduli "note spese" sarà quindi un aspetto da verificare e valutare durante la fase di confronto tra diversi conti aziendali.

Esistono anche dei conti business che consentono di fornire un accesso personale al proprio addetto alla contabilità. In questo modo il contabile (o il commercialista) potrà consultare i movimenti e scaricare l'estratto conto con i relativi allegati in qualsiasi momento, accedendo in modalità "sola lettura" al tuo conto.

Valutare le commissioni per bonifici e addebiti diretti SDD di un conto business

Prima di aprire un conto aziendale, è sempre opportuno considerare anche i costi della relativa carta e quelli associati alle diverse operazioni bancarie, come bonifici e addebiti diretti SEPA (o SDD, che sta per Sepa Direct Debit), e valutarli sulla base del volume di operazioni necessarie. Tali operazioni sono incluse nel piano sottoscritto del tuo conto o prevedono dei costi aggiuntivi? Sono presenti commissioni per i bonifici e per i servizi supplementari rispetto a quelli inclusi nel canone del conto?

Bisognerebbe inoltre conoscere che tipo di addebito diretto è offerto con il conto aziendale scelto. Ad esempio, alcune neo-banche non offrono l'addebito diretto SEPA tra imprese (SDD B2B), che a differenza degli addebiti diretti SEPA Core (SDD Core), sono riservati esclusivamente a debitori diversi da consumatori. L'addebito SDD B2B infatti è oggi uno degli standard più usati dai fornitori, ad esempio per l'addebito delle utenze di acqua, luce e gas.

Conoscere le forme giuridiche accettate

Certe banche o neo-banche non consentono l'apertura di un conto business a tutte le forme giuridiche. Alcune banche sono più adatte a piccoli imprenditori (come professionisti e ditte individuali), altre invece alle società di capitali e non accettano alcune forme giuridiche come liberi professionisti, lavoratori autonomi e ditte individuali.

La forma giuridica di una società è quindi un criterio importante in sede di confronto dei diversi conti business. Nel caso di società di capitali, sarà necessario confrontare le diverse opzioni a disposizione per effettuare il versamento del capitale sociale: alcune neo-banche e servizi di banking ti supportano infatti (in modo diretto o tramite partnership) nel processo di costituzione della tua società.

Valutare la qualità del servizio clienti offerto dal tuo conto business

Se per aprire un conto corrente business presso una banca tradizionale è di solito necessario recarsi fisicamente in banca e passare una mezza giornata a riempire di firme pile di documenti, con una neo-banca o un servizio di banking online l'apertura del conto aziendale può essere fatta direttamente online in pochi minuti, risparmiando tempo ed energie.

Se si sceglie di aprire un conto business online, sarà però fondamentale considerare le opinioni circa la qualità del servizio clienti, soprattutto per quanto riguarda i tempi di attesa necessari per ricevere un supporto qualificato.

Esaminare i conti business

Professionisti e imprese dovranno in seguito prendere in considerazione i tempi di apertura del conto business e della sua effettiva attivazione. La rapidità con cui si ottiene l’IBAN del conto, ad esempio, è un criterio importante.
Alcune banche possono impiegare diversi giorni per comunicare il codice IBAN di un conto corrente aziendale, mentre le neo-banche e i servizi di banking online sono generalmente più rapidi nel comunicare le coordinate del conto.

Scoprire le diverse carte business: quale offre il tuo conto?

Un imprenditore dovrebbe confrontare funzionalità e limiti della propria carta di credito o di debito: limiti di spesa per pagamenti e prelievi di contante, commissioni per pagamenti all'estero, possibilità di gestire e organizzare le note spese proprie e dei propri collaboratori) ecc.

Si dovrà inoltre scegliere tra le carte business Visa (Visa Premier, Visa Classic, Visa Gold) o Mastercard. Infine, è bene notare che esistono diverse carte business: le carte aziendali prepagate, le carte di debito (che spesso includono un'assicurazione) e le carte di credito aziendali.

Confrontare le integrazioni con commercialista e contabilità

Alcuni conti aziendali semplificano la contabilità aziendale e aiutano a velocizzare le attività di gestione finanziaria e dei pagamenti. La presenza di strumenti di integrazione contabile e di moduli "note spese" sarà quindi un aspetto da verificare e valutare durante la fase di confronto tra diversi conti aziendali.

Esistono anche dei conti business che consentono di fornire un accesso personale al proprio addetto alla contabilità. In questo modo il contabile (o il commercialista) potrà consultare i movimenti e scaricare l'estratto conto con i relativi allegati in qualsiasi momento, accedendo in modalità "sola lettura" al tuo conto.

Our advices

Confrontare i costi dei conti business

Che tu sia un imprenditore, un professionista con partita IVA o il titolare di un'azienda, quando confronti i diversi conti aziendali e valuti i loro servizi, uno dei tuoi criteri di scelta è certamente il prezzo del canone mensile o annuale. I costi dei canoni mensili di banche, neo-banche e servizi di banking online possono infatti variare anche sensibilmente. Ti consigliamo di valutare quanto le opzioni incluse nel canone del conto scelto rispondano realmente ai tuoi bisogni.

Non dimenticare di valutare tra spese mensili o annuali anche i potenziali costi nascosti (commissioni sui bonifici, sull'interscambio o sulle transazioni con carta effettuate all'estero) di un conto business per piccole e medie imprese e professionisti.

Confrontare l'offerta di banche, neo-banche e servizi di banking online

Quando un professionista, un imprenditore o un'azienda pensano di aprire un conto business, è consigliabile confrontare le diverse offerte di conto valutando funzionalità e spese e costi necessari per la sua tenuta. Certe banche e servizi di banking propongono dei piani adatti ai professionisti, che potranno accompagnare la crescita della tua attività imprenditoriale e adattarsi in funzione della sua evoluzione. Un imprenditore potrà inoltre confrontare i vantaggi associati al conto aziendale, come ad esempio l'assicurazione professionale e le soluzioni di credito e di lending.

Cosa sapere sui prestiti alle imprese

Un'impresa potrebbe avere bisogno di ottenere un prestito per far fronte, ad esempio, a spese imminenti. Tutte le banche, in qualità di istituto di credito, offrono alle imprese la possibilità di richiedere dei prestiti. Questo non significa tuttavia che le banche siano tenute a concederli. Certe banche e servizi di banking online hanno a loro volta sviluppato delle partnership solide con degli istituti di finanziamento, come le piattaforme di lending (come «Business Peer to Peer Lending» o «Social Lending) e crowdlending, per poter concedere a loro volta finanziamenti e prestiti alle imprese. È importante scegliere l'istituto bancario e il conto business in funzione delle proprie esigenze.

Certe imprese potrebbero inoltre avere bisogno di un fido o di un anticipo di liquidità (factoring di fatture): anche in questo caso possono tornare utili gli accordi tra neo-banche o servizi di banking online e istituti di lending citati in precedenza.