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Costituisci la tua società con il supporto di un commercialista esperto.

4,4 su Capterra

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Hai un progetto che vuoi avviare in autonomia, ma che potrebbe crescere nel tempo e richiedere un’organizzazione più strutturata? Oppure vuoi separare meglio il patrimonio personale da quello dell’attività e dare all’impresa una personalità giuridica propria? In entrambi i casi, una società unipersonale può essere la soluzione adatta a te.
In questa guida vediamo come funzionano le società unipersonali, quali responsabilità comportano, come si differenziano dalle alternative e quali passaggi devi seguire per costituirne una. Inoltre, ti spieghiamo come puoi avviare la tua attività con la collaborazione tra Qonto e Itadvisors.
Una società unipersonale è una società con un solo socio, cioè un unico soggetto che detiene l’intera partecipazione. Il socio unico può essere una persona fisica oppure un’altra società.
Cosa significa unipersonale
La parola “unipersonale” non indica una forma giuridica autonoma. È una caratteristica della società: significa che la partecipazione è concentrata in un solo soggetto, invece di essere divisa tra più soci.
Una società unipersonale funziona come una società a tutti gli effetti. Anche se la partecipazione appartiene a un unico socio, la società ha una propria struttura, un proprio patrimonio e obblighi distinti da quelli personali del socio.
In concreto, questo significa che la società:
Per questo può essere una soluzione interessante anche per una microimpresa, una startup o per un’attività con potenziale di crescita che nasce da un’iniziativa individuale, ma ha bisogno di una struttura più organizzata rispetto alla ditta individuale.
Il punto centrale è l’autonomia patrimoniale, ovvero il grado di separazione tra patrimonio personale e patrimonio della società. In una SRL unipersonale, di norma, per i debiti dell’attività risponde la società con il proprio patrimonio. È il principio della responsabilità limitata.
In pratica:
Per questo, quando valuti una società unipersonale, non devi guardare solo alla separazione patrimoniale, devi considerare anche costi, adempimenti e responsabilità operative.
Quando viene meno la responsabilità limitata
Questo non significa, però, che il socio unico sia sempre protetto in modo assoluto. La responsabilità limitata può venire meno in casi specifici, per esempio se non vengono rispettati gli obblighi sui conferimenti o sulla pubblicità dell’unico socio. Lo prevede l’articolo 2462 del Codice Civile.
Per pubblicità dell’unico socio si intende l’obbligo di comunicare al Registro delle Imprese che la società ha un solo socio. Questo passaggio serve a rendere trasparente la struttura della società verso terzi e può incidere sul mantenimento della responsabilità limitata.
Nel linguaggio comune si parla ancora spesso di “fallimento”. Oggi, però, per molte situazioni il termine più corretto è liquidazione giudiziale, introdotto dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Se la tua società unipersonale non riesce più a pagare i propri debiti, i creditori agiscono prima di tutto sul patrimonio della tua società. Tu, in qualità di socio unico, in linea generale, non rispondi automaticamente con i tuoi beni personali.
Ci sono però eccezioni importanti: se non hai rispettato gli obblighi sui conferimenti o sulla pubblicità dell’unipersonalità, puoi perdere il beneficio della responsabilità limitata per le obbligazioni nate nello stesso periodo.
La differenza principale riguarda il numero di soci. In una società unipersonale c’è un solo socio, che detiene l’intera partecipazione. In una società pluripersonale, invece, le quote sono divise tra due o più soci.
Questa differenza incide anche sul modo in cui vengono prese le decisioni, gestiti gli investimenti e distribuite le responsabilità operative.
| Aspetto | Società unipersonale | Società pluripersonale |
|---|---|---|
|
Numero di soci |
Un solo socio detiene tutta la partecipazione |
Le quote sono divise tra più soci |
|
Decisioni |
Più rapide, perché non devi mediare con altri soci |
Più condivise, ma spesso più lente |
|
Controllo |
Concentrato in un unico soggetto |
Distribuito tra più persone, in base alle quote e agli accordi |
|
Confronto interno |
Più limitato |
Maggiore, soprattutto sulle scelte strategiche |
|
Ingresso di nuovi soci |
Possibile |
Possibile |
|
Gestione dei conflitti |
Nessun rischio di conflitto tra soci |
Possibili divergenze su investimenti, compensi, utili o amministrazione dell’attività |
La società unipersonale può essere più semplice da gestire se vuoi mantenere il pieno controllo dell’attività e prendere decisioni con rapidità. Allo stesso tempo, concentra su una sola persona molte scelte operative e strategiche.
Una società pluripersonale, invece, può essere più adatta se il progetto nasce con competenze, capitali o responsabilità condivise. In questo caso, però, è importante definire bene ruoli, quote, poteri decisionali e regole di uscita, per evitare problemi tra soci in futuro.
Società unipersonale e ditta individuale possono sembrare simili, perché in entrambi i casi puoi avviare un’attività in autonomia. La differenza principale riguarda però il rapporto tra te e l’attività.
Con una ditta individuale, non nasce una società distinta: l’attività è direttamente connessa a te. Con una società unipersonale, invece, costituisci una società con personalità giuridica propria, con un proprio patrimonio, propri obblighi e una sua struttura amministrativa.
Cambia anche la gestione fiscale. In una società unipersonale il reddito è tassato in capo alla società, con imposte come IRES e, quando dovuta, IRAP. Nella ditta individuale, invece, il reddito confluisce nella tua posizione fiscale e incide su base imponibile e dichiarazione dei redditi.
In generale, la ditta individuale può essere più adatta se cerchi una forma semplice per iniziare. Una società unipersonale può invece avere più senso se vuoi:
Per costituire una società unipersonale devi seguire, in sostanza, gli stessi passaggi previsti per aprire una SRL o una SRLS:
Per approfondire i passaggi tecnici, puoi leggere la nostra guida su come aprire una SRL.
Nel caso di una società in cui sei l'unico socio, devi prestare particolare attenzione anche agli obblighi legati ai conferimenti e alla comunicazione dell’unipersonalità.
Ricevi assistenza per la costituzione della società
Se hai bisogno di supporto nella scelta della forma giuridica corretta e nell’avvio della tua attività, Qonto collabora con Itadvisors per offrirti un servizio di assistenza alla costituzione. Con una consulenza a 99€ + IVA, un commercialista esperto ti aiuta a capire quale forma è più adatta al tuo progetto e ti segue nei vari passaggi per costituire la tua società.
Non tutte le società possono nascere o restare con un solo socio. In generale, la forma unipersonale riguarda le società di capitali, mentre le società di persone, come suggerisce il nome, richiedono la presenza di più soci.
Questa distinzione è utile anche per leggere il mercato, che tende sempre più verso le società di capitali: secondo i dati Movimprese di Unioncamere e InfoCamere, infatti, nel 2025 le società di capitali sono cresciute di 66.878 unità (+3,48%), mentre le società di persone sono diminuite dell’1,39%.
La SRL unipersonale è la forma più comune quando vuoi costituire una società con un solo socio. Funziona come una normale SRL, ma l’intera partecipazione appartiene a un unico soggetto.
Può essere adatta se vuoi una struttura societaria flessibile, una responsabilità limitata al patrimonio della società e la possibilità di far entrare nuovi soci in futuro.
La SRLS unipersonale è una variante semplificata della SRL. Anche in questo caso c’è un unico socio, ma la società segue regole specifiche, tra cui l'uso di un modello standard di atto costitutivo.
Può essere una soluzione da valutare se vuoi partire con una struttura snella rispetto a una SRL ordinaria, tenendo però conto dei limiti e delle regole previste per questa forma societaria.
Anche una SPA può essere unipersonale, cioè avere un unico azionista. Almeno in teoria. È infatti una forma meno comune per chi avvia un’attività individuale, perché di solito è pensata per progetti con una struttura più complessa, capitale più elevato e amministrazione più articolata.
Per questo, nella pratica, chi cerca una società unipersonale valuta più spesso una SRL o una SRLS.