Paga tasse, tributi e contributi online direttamente dall'app di Qonto

4,4 su Capterra

Paga tasse, tributi e contributi online direttamente dall'app di Qonto

4,4 su Capterra
La normativa italiana vigente (D.P.R. 917/86 e D.P.R. 633/72) mette a disposizione due strumenti per abbattere gli oneri fiscali: deduzione e detrazione. Per quanto simili in apparenza, i due termini deduzione e detrazione fiscale corrispondono a due diversi strumenti che ogni titolare d’impresa o lavoratore autonomo deve conoscere per pagare meno tasse. In questo articolo ti spieghiamo la differenza tra deduzione e detrazione, il significato di entrambi i termini, come funzionano e quali tipologie di spese rientrano in queste due categorie.
Semplifica la gestione fiscale
Prima di vedere quali spese legate alla tua attività puoi dedurre o detrarre, capiamo assieme qual è la differenza tra questi due concetti.
Qual è la differenza tra deduzione e detrazione
La deduzione e la detrazione svolgono una funzione simile, quella di ridurre le tasse da pagare, ma in modo diverso. Le spese in deduzione riducono l’imponibile, mentre le spese in detrazione riducono direttamente l’importo delle tasse da pagare.
Per semplificare ulteriormente la differenza tra queste due operazioni, possiamo dire che:
Per aiutarti a comprendere meglio le differenze tra deduzione e detrazione, nella seguente tabella abbiamo riportato le principali caratteristiche:
| Caratteristica | Deduzione | Detrazione |
|---|---|---|
| Quando | Prima del calcolo delle imposte | Dopo il calcolo delle imposte |
| Effetto | Riduce il reddito imponibile | Riduce direttamente le imposte da pagare |
| Beneficio fiscale | Variabile in base all'aliquota fiscale | Fisso in percentuale |
| Quali spese | Spese inerenti all'attività (utenze, dipendenti, strumenti) | IVA su acquisti e spese personali ammesse |
| Documentazione a supporto | Fatture e documenti che provano l'inerenza all'attività | Fatture e documentazione specifica per tipo di spesa |
| Calcolo del beneficio | Più complesso, devono essere considerate le aliquote dei vari scaglioni di reddito | Più semplice, percentuale fissa |
Definizione di deduzione
È un'agevolazione che riduce il reddito imponibile (fatturato) su cui vengono calcolate le imposte, diminuendo così la base imponibile e, in determinati casi, l'aliquota fiscale applicabile.

Per vedere questo video, accetta le nostre cookie di marketing nelle preferenze dei cookie. Questo ci aiuta a fornirti contenuto personalizzato rispettando le tue scelte di privacy.
Abbiamo stabilito che la deduzione avviene sul fatturato, ovvero sul totale dei guadagni della tua attività. Per capire come funziona la deduzione dobbiamo fare un passo indietro e spiegare come avviene il calcolo dell’imponibile.
Le tasse che tu paghi come professionista (IRPEF) o come impresa (IRES e IRAP), dipende dal tuo fatturato. Le tasse che paghi corrispondono all’aliquota IRPEF o IRES applicata al tuo fatturato, quindi una percentuale sul tutto.
Facciamo un esempio pratico: hai un fatturato di 100.000 Euro, per calcolare l’IRES da pagare ti basta applicare l’aliquota IRES del 24% a 100.000 e ottieni 24.000€ di IRES da pagare.
La deduzione però ti consente di ridurre la base imponibile e abbassare quindi le tasse da pagare. Riprendendo l’esempio di prima e ammettendo che la tua impresa abbia sostenuto spese deducibili per un totale di 25.000 euro, il calcolo da fare è:
100.000€ - 25.000€ = 75.000€
75.000€ x 24% = 18.000€
La legge italiana prevede una deducibilità diversa in base al tipo di spesa. Questo significa che tra le spese deducibili per la tua attività, non tutte sono deducibili al 100%. Stabilire la deducibilità e la percentuale di deducibilità delle tue spese è il compito del tuo commercialista.
Definizione di detrazione
È uno sconto che si applica direttamente sull'imposta lorda da pagare, riducendo l'importo finale delle tasse dovute.
Rispetto alla deduzione, dove i fattori da considerare sono diversi, la detrazione risulta più facile da capire. La detrazione è uno sconto che si applica direttamente sull'imposta da pagare, dopo che questa è stata calcolata. Rappresenta quindi una riduzione dell'importo finale delle tasse da versare.
Questo significa che una volta calcolata l’imposta da pagare, incluse le deduzioni, puoi sottrarre le spese detraibili dall’importo calcolato.
Facciamo un esempio: se dopo aver dedotto tutte le spese deducibili, hai calcolato che devi pagare 10.000€ di IRPEF, ma hai spese detraibili per un ammontare di 2.000€, invece di pagare 10.000€, pagherai solamente 8.000€.
Come per le spese deducibili, anche le spese detraibili, possono essere completamente o parzialmente detraibili. Anche in questo caso è il tuo commercialista che deve conoscere quali spese sono detraibili e in che percentuale.
Cosa significa scaricare le spese
Quando si parla di scaricare le spese si fa riferimento alla possibilità da parte di professionisti e aziende, di ridurre l’ammontare di tasse da pagare. Quando si scarica una spesa vuol dire portarla in deduzione e/o in detrazione.

Quando si parla di spese deducibili, si fa riferimento alle spese inerenti l’attività. Quando le spese sono inerenti, possono essere dedotte al 100%. Queste spese sono:
A queste spese interamente deducibili, si aggiungono le spese solo parzialmente deducibili. Si tratta di costi che possono essere sostenuti in relazione con l’attività professionale. Alcuni esempi di queste categorie di spesa per i professionisti sono:
La percentuale di deducibilità varia in base al tipo di spesa, con limiti che vanno dall'1% all'80% dell'importo, ma l’effettiva deducibilità deve sempre essere verificata con un commercialista.
Se oltre a ridurre le tasse, vuoi aumentare i ricavi della tua impresa, leggi il nostro articolo su come ridurre i costi aziendali.
Molte spese professionali possono essere sia deducibili che detraibili, ma con modalità e percentuali diverse.
Le spese detraibili consentono alle imprese e ai professionisti di detrarre l’IVA o per intero o in misura parziale.
Per le spese relative a beni e servizi inerenti all’attività, l’IVA può essere detratta al 100%. Per le spese solo parzialmente collegate allo svolgimento dell’attività, l’IVA può essere detratta in misura limitata.
Anche in questo caso, la percentuale di IVA detraibili varia da una categoria all’altra e in ogni caso è necessario consultare un commercialista per verificare l’effettiva detraibilità.
Calcolare l'IVA online
Semplifica il calcolo della base imponibile: usa il calcolatore di IVA di Qonto per calcolare l'IVA delle tue spese.
Quando gestisci deduzioni e detrazioni per la tua attività, devi prestare attenzione ad alcuni aspetti fondamentali per evitare errori e successivi problemi con il fisco:
La corretta gestione dei documenti è essenziale. Conserva sempre le fatture, i documenti di pagamento ed eventuali prove utili a dimostrare in che modo le spese sono inerenti alla tua attività. Ricorda che per la maggior parte delle spese è obbligatorio il pagamento tracciabile.
Conserva e gestisci le spese con Qonto
Il conto business Qonto è la soluzione ideale per gestire finanze e la fiscalità della tua attività. Con Qonto digitalizzi le spese professionali tue e dei tuoi collaboratori, gestisci le fatture, paghi gratuitamente i tuoi F24 online, e molto altro ancora.
Rispetta il principio di competenza e le scadenze fiscali. Ogni spesa deve essere correttamente imputata all'anno fiscale di riferimento e dichiarata nei tempi previsti dalla normativa.
Verifica sempre i limiti di deducibilità e detraibilità previsti per ogni tipo di spesa. Non tutte le spese sono deducibili o detraibili al 100% e alcune categorie hanno massimali specifici.
Leggi il nostro articolo su che cosa fa un commercialista e come il suo ruolo cambia quando è interno o esterno all’azienda.
L'100% ha trovato utile questa guida.