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La remunerazione del conto è la liquidazione di interessi che una banca o un istituto finanziario riconosce al titolare del conto in cambio della disponibilità delle somme presenti sul conto. In altre parole, la liquidità che tieni sul tuo conto non rimane ferma, ma genera un rendimento periodico, calcolato in percentuale sul saldo. Per le aziende e i liberi professionisti, è un’ottima soluzione per ottimizzare la gestione della liquidità.
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La remunerazione del conto è il meccanismo con cui un istituto finanziario ti riconosce una somma di denaro proporzionale alla liquidità che mantieni depositata sul conto. Si tratta, in sostanza, di un compenso per il fatto che le somme restino disponibili sul conto.
La remunerazione è espressa tramite un tasso di interesse applicato, solitamente su base annua, al saldo del conto.
Definizione di remunerazione
Il termine remunerazione indica, in senso generale, un corrispettivo riconosciuto in cambio di una prestazione. In ambito finanziario, si riferisce agli interessi attivi che maturano a favore del titolare del conto quando mantiene un saldo positivo. Gli interessi dipendono dal tasso applicato dall’istituto.
Nel mercato italiano esistono diverse modalità con cui un istituto finanziario può remunerare la liquidità presente sul conto. La distinzione principale riguarda il tipo di tasso applicato e le condizioni di accesso alla remunerazione. Conoscere queste differenze ti aiuta a scegliere la soluzione più adatta alle esigenze del tuo business.
| Tipologia | Come funziona | Liquidità disponibile |
|---|---|---|
| Tasso fisso | Il tasso rimane costante per tutta la durata contrattuale, indipendentemente dall'andamento dei mercati | Sì |
| Tasso variabile | Il tasso si adegua periodicamente a un parametro di riferimento, come l'Euribor o i tassi BCE | Sì |
| Tasso promozionale | Tasso elevato applicato per un periodo limitato (es. i primi 2–6 mesi), poi sostituito da condizioni standard | Sì |
| Remunerazione condizionata | Il tasso si applica solo al verificarsi di determinate condizioni, come un numero minimo di transazioni mensili o un saldo minimo | Sì |
| Remunerazione su saldo vincolato | La liquidità viene trasferita su un conto deposito collegato e vincolata per un periodo definito | No (fino a scadenza) |
Il funzionamento di base è semplice: l'istituto finanziario calcola gli interessi sul saldo presente sul tuo conto, e li accredita con una frequenza prestabilita, che può essere mensile, trimestrale o annuale.
L'importo che ricevi dipende da tre fattori principali:
Nella pratica però, la remunerazione varia in base al tipo offerto dall’istituto:
Massimale remunerabile
Molti istituti applicano il tasso solo fino a una soglia massima di saldo, oltre la quale la liquidità aggiuntiva non produce interessi.
Con Qonto, PMI e liberi professionisti possono attivare la remunerazione direttamente sul proprio conto aziendale, senza aprire un conto separato e senza bloccare la liquidità. La ricompensa viene calcolata ogni giorno sul saldo del conto principale e dei sotto-conti, e accreditata automaticamente ogni mese. Per ricevere la remunerazione è sufficiente effettuare un numero minimo di transazioni mensili idonee.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. Il Programma di remunerazione è un'iniziativa commerciale, non un prodotto di risparmio o di investimento. Tasso annuo: fino al 2% (standard) o 4% per i primi 2 mesi per nuovi clienti. Soggetto a condizioni di idoneità. Per maggiori informazioni consulta questa pagina di supporto dedicata.