IBAN italiano, pagamenti, carte, contabilità & oltre 5.000 integrazioni in un'unica app.

4,5 su Capterra
Il fido aziendale è lo strumento che le banche mettono a disposizione delle imprese per affrontare quei momenti in cui le entrate non coprono le uscite. Serve a evitare di dover ricorrere ogni volta a un nuovo finanziamento.
IBAN italiano, pagamenti, carte, contabilità & oltre 5.000 integrazioni in un'unica app.

4,5 su Capterra
Il fido aziendale è una linea di credito che la banca concede alla tua impresa entro un limite massimo prestabilito, chiamato plafond.
A differenza di un prestito tradizionale, non si riceve una somma fissa in un'unica soluzione: il credito è disponibile su richiesta, si usa solo quando serve e si paga solo su quanto si utilizza effettivamente.
Serve a coprire esigenze di liquidità a breve termine, come sfasamenti tra incassi e pagamenti o spese operative improvvise.
Definizione di fido aziendale
Il fido aziendale è una linea di credito che una banca concede a un'impresa, entro un limite massimo prestabilito, utilizzabile dall’azienda in modo flessibile, quando ne ha bisogno.
In linea generale, si distinguono due grandi categorie di fidi per le imprese: il fido di cassa (o per cassa) e il fido di firma.
Tuttavia, esistono anche altre forme di fido aziendale, pensate per esigenze specifiche, ad esempio il fido per le aziende che si occupano di importazione ed esportazione.
| Tipo di fido | Descrizione |
|---|---|
|
Fido di cassa (scoperto di conto corrente) |
Permette di andare in rosso sul conto corrente fino a un limite concordato. È lo strumento più usato per gestire la liquidità a breve termine. |
|
Fido di firma (fideiussione bancaria) |
La banca non eroga denaro, ma si impegna a garantire per l'azienda verso terzi, in caso di inadempienza. |
| Fido per import/export | Strumento dedicato alle imprese che operano con l'estero, per gestire i pagamenti internazionali. |
Il fido di cassa è la forma di credito aziendale più diffusa e usata dalle imprese. Ti consente di spendere più di quanto hai disponibile sul conto, fino a un limite massimo stabilito dalla banca. In relazione a questo tipo di fido, si parla spesso di “scoperto di conto”, dove per scoperto si intende il credito fornito dalla banca (clicca qui per un approfondimento di come funziona lo scoperto del conto).
È uno strumento pensato per coprire carenze temporanee di liquidità, per esempio quando devi pagare un fornitore ma stai aspettando che un cliente saldi una fattura. La banca anticipa l’importo necessario, che la tua azienda restituisce non appena i fondi rientrano sul conto.
Il costo del fido di cassa è composto tipicamente dagli interessi calcolati sulle somme usate e da commissioni fisse. Gli interessi si applicano solo sui giorni e sugli importi in cui il conto risulta effettivamente in rosso, il che lo rende uno strumento flessibile dal punto di vista economico.
Definizione di fido di cassa
Il fido di cassa è una forma di credito a breve termine che consente all'azienda di usare una somma superiore al saldo disponibile sul conto aziendale, entro un massimale concordato con la banca.
Il fido di firma funziona in modo diverso rispetto al fido di cassa: la banca non ti fa credito direttamente, ma si impegna a garantire per la tua azienda nei confronti di un terzo soggetto. In pratica, la banca “firma” (e da qui il termine) una garanzia a tuo nome.
È uno strumento molto utile in diversi contesti. Ad esempio per partecipare a gare d'appalto (dove spesso è richiesta una fideiussione), per garantire il pagamento di forniture a lungo termine, o per ottenere dilazioni di pagamento da fornitori che altrimenti non le concederebbero.
Il fido di firma non comporta un esborso immediato di denaro da parte della banca. Il costo è in genere una commissione percentuale sull'importo garantito, calcolata per il periodo di validità della garanzia.
Dal punto di vista pratico, il fido di firma può aprire opportunità commerciali che altrimenti richiederebbero l’immobilizzazione di un capitale ingente.
Definizione di fido di firma
Il fido di firma è una forma di credito indiretto con cui la banca si impegna a garantire l'azienda verso terzi, senza erogare direttamente denaro.
Il meccanismo del fido aziendale è più semplice di quanto sembri. L’istituto valuta la tua azienda: solidità finanziaria, storico dei pagamenti, settore di attività, ecc.; e, se ritiene il profilo affidabile, concede un importo massimo di credito. Questo importo prende il nome di plafond. Da quel momento, puoi attingere a quella riserva ogni volta che ne hai bisogno, fino al limite concesso.
Il fido è uno strumento cosiddetto revolving. Ovvero man mano che la tua azienda restituisce le somme che ha preso in prestito, il credito si ricostituisce e torna disponibile. Non è un prestito singolo, ma una linea di credito che rimane aperta nel tempo.
Per quanto riguarda la concessione del fido, la banca può concedere il fido in forma garantita (ovvero con garanzie reali, come immobili) oppure non garantita, basandosi sulla sola affidabilità creditizia dell'azienda. Questo aspetto incide solitamente sulle condizioni economiche, ovvero le commissioni e i tassi di interesse, che variano in base al rischio percepito dall’istituto.
Il fido viene solitamente rinnovato con cadenza annuale, ma la banca può ridurlo o revocarlo in qualsiasi momento in caso di variazioni significative nella situazione economica dell'azienda.
Per rendere ancora più semplice comprendere cos’è e come funziona il fido, di seguito riportiamo due scenari concreti, che mostrano come il fido aziendale può fare la differenza nella gestione finanziaria quotidiana.
Scenario 1: fido di cassa
Sei un consulente con uno studio che fattura regolarmente, ma i tuoi clienti pagano mediamente a 60-90 giorni. A fine mese hai stipendi e affitto da pagare, ma non hai ancora incassato le ultime fatture. Con il fido di cassa, copri questo sfasamento senza bloccare l'operatività dello studio, e restituisci le somme non appena gli importi vengono pagati dai tuoi clienti e accreditati sul conto aziendale.
Scenario 2: fido di firma
La tua azienda partecipa a una gara d'appalto con un ente pubblico. Il bando richiede una fideiussione bancaria pari al 10% del valore del contratto. Grazie al fido di firma, la banca rilascia la garanzia richiesta, senza che tu debba immobilizzare l’importo sul tuo conto. Se ti aggiudichi l'appalto, puoi gestire la commessa mantenendo il capitale libero per le spese operative.
Per ottenere un fido aziendale devi passare attraverso un processo di valutazione da parte della banca con cui hai il conto aziendale. I passaggi principali possono essere così riassunti:
Fido aziendale fino a 5.000€
Se cerchi un conto aziendale con fido di cassa, Qonto è la soluzione che fa per te. Se sei idoneo all’uso del fido, lo attivi in autonomia dall’app, senza burocrazia. Niente filiali, niente attese. La liquidità di cui hai bisogno è a portata di mano, quando ti serve davvero.
Non esistono requisiti universali, ogni banca applica i propri criteri di valutazione. Tuttavia, ci sono elementi che quasi tutti gli istituti considerano: